03 Apr 2025

Acli Terra accoglie con grande soddisfazione il varo del Piano nazionale delle sementi biologiche. E' un'importante pietra miliare per promuovere l'agricoltura sostenibile e la transizione verso pratiche agricole più rispettose dell'ambiente e della salute umana". Così il PRESIDENTE NAZIONALE DI ACLI TERRA, NICOLA TAVOLETTA, intervenendo a un dibattito nella Capitale, commenta l'adozione del Piano, dopo il passaggio del decreto del Masaf in Conferenza Stato-Regioni, aggiungendo che "Acli Terra sostiene pienamente il provvedimento varato dal ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e l'impegno del Sottosegretario Luigi D'Eramo in direzione di un futuro sempre più sostenibile per il settore agricolo italiano". TAVOLETTA ha poi sottolineato come "L'adozione del Piano nazionale delle sementi biologiche garantirà una serie di VANTAGGI SIGNIFICATIVI per l'agricoltura italiana e l'intera comunità, tra i quali: la PROTEZIONE
DELL'AMBIENTE, perché le sementi biologiche promuovono pratiche agricole rispettose dell'ecosistema, riducendo l'utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici nocivi. E ciò contribuirà a preservare la biodiversità e la salute degli ecosistemi agricoli. In secondo luogo, – AGGIUNGE TAVOLETTA – PRESERVA LA SALUTE PUBBLICA, poiché le sementi biologiche sono coltivate senza l'uso di sostanze chimiche sintetiche, garantendo la produzione di alimenti più salutari e privi di residui di pesticidi. Questo favorisce un miglioramento generale del benessere della popolazione". Inoltre, il presidente Acli Terra ha evidenziato la significativa SOSTENIBILITÀ ECONOMICA del Piano: "La promozione delle sementi biologiche crea nuove opportunità per gli agricoltori italiani, incoraggiando la diversificazione delle colture e la valorizzazione dei prodotti locali. Questo potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza dalle importazioni e a sostenere l'economia rurale. E' anche importante l'ETICHETTATURA TRASPARENTE: il Piano prevede anche la tracciabilità delle sementi biologiche, garantendo una maggiore
trasparenza per i consumatori e facilitando scelte consapevoli". "ACLI Terra – HA QUINDI CONCLUSO TAVOLETTA – sostiene convintamente il Piano nazionale delle sementi biologiche e intende contribuire alla sua implementazione efficace. È necessario collaborare e vigilare per una transizione armoniosa verso un modello di agricoltura sostenibile, ponendo al centro la tutela dell'ambiente, della salute umana e la massima sicurezza alimentare".

E’ stato pubblicato nelle scorse ore un nuovo bando, nell’ambito dei Programma di Sviluppo Rurale (PSR) del Lazio, che prevede un importante investimento indirizzato alle aziende agricole. 12 milioni di euro nell’ambito della sottomisura “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”, legata alla diversificazione delle attività agricole.
“Un tema, questo, che sarà sempre più centrale nel concetto, più ampio e moderno, di agricoltura che guarda al futuro – afferma il consigliere regionale e vice presidente della Commissione agricoltura, Vittorio Sambucci - Agricoltura oggi significa diversificare le attività aumentando i servizi, al fine di dare un’esperienza unica e completa ad un pubblico che non è più solo consumatore ma anche esploratore. Tutto ciò dà alle aziende la possibilità di migliorare il proprio posizionamento nella filiera agroalimentare, di integrarsi con il contesto territoriale in cui si trovano ad operare, rispondendo così alle nuove istanze collettive nei confronti dell’agricoltura. Un’opportunità fondamentale – prosegue Sambucci - che segna un ulteriore passo nel solco del buon lavoro e dell’attenzione verso il mondo dell’agricoltura dell’amministrazione regionale, ed in particolare dell’assessore al ramo Giancarlo Righini. Un lavoro puntuale per creare economia e dare impulso alla diversificazione delle attività agricole che, da vice presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, non posso che evidenziare”.
Possono partecipare a questo bando anche coloro che non sono ancora iscritti all’Elenco Regionale delle Aziende Agrituristiche ma che si impegnano obbligatoriamente a farlo successivamente. Rimane aperta la fruibilità di quest’ultimo alle aziende che sono invece intenzionate a perseguire l’obiettivo della “Trasformazione e Vendita diretta dei prodotti tipici”. C’è tempo per partecipare fino all’11 settembre 2023.

Segno distintivo della campagna ‘Colture & Culture’ sarà l’identificazione di valore e qualità dei prodotti della filiera del cibo con la nostra cultura umanistica, tipica di tutto il Mar Mediterraneo, ma in particolar modo dell’Italia_

Al via dalla Presidenza nazionale, riunita oggi a Pesaro, la Campagna ‘Colture & Culture’: tante iniziative in tutta Italia per una promozione altamente qualificante del settore agroalimentare del nostro Paese, ma non solo.
 
Segno distintivo della Campagna ‘Colture & Culture’ sarà la piena identificazione del valore e della qualità dei prodotti della filiera del cibo con la nostra cultura umanistica, tipica di tutto il Mar Mediterraneo, ma in particolar modo dell’Italia.

Per ACLI TERRA, l’associazione professionale di ispirazione cristiana che tutela e rappresenta lavoratori e operatori del mondo agricolo, dell’allevamento e delle marinerie - in riunione a Pesaro in occasione dello ‘Sporting Tour’ organizzato dell’Unione Sportiva US ACLI -, ‘Colture & Culture’ avrà una programmazione puntuale e diffusa nei nostri territori, valorizzando le diverse specialità e peculiarità delle produzioni regionali e locali. 

Molti, infatti, saranno gli incontri e i confronti con personalità del mondo della cultura e della moda, al fine di contaminare il lavoro tecnico nel settore agroalimentare con le altre eccellenze italiane. 

ACLI TERRA intende così valorizzare l'importanza del comparto non solo per l’economia e il Pil del nostro Paese, ma anche sottolineando come gusto e qualità - dall'enogastronomia al vitivinicolo, fino al turismo agro-culturale consapevole e sostenibile - sia sempre più di tendenza e faccia cultura e stile a livello nazionale e internazionale. 

"Tra i provvedimenti opportuni per poter arginare il pericolo del crollo del prezzo dell'uva da mosto nella prossima vendemmia, - afferma il Presidente Acli Terra Agrigento e componente del Comitato nazionale Acli Terra - l'adozione urgente di misure straordinarie come la 'Vendemmia verde'" 

"Il settore vitivinicolo siciliano sta attraversando un grave momento a causa della crisi economica. La  pandemia e la guerra in Ucraina hanno causato una contrazione dei consumi di vino e molte cantine registrano una giacenza di prodotto invenduto, con serie difficoltà a pagare i produttori per mancanza di liquidità. 

Già nella campagna vitivinicola precedente si è registrato un trend negativo. Infatti, il prezzo dell'uva da mosto è sceso di circa 10-15 centesimi di euro al kg, nonostante l'aumento dei costi per il caro energia, del gasolio e dei fertilizzanti".  

Così, in una nota esprime grande preoccupazione con un allarmato appello alla Regione Siciliana, Luigi Vecchio, presidente Acli Terra provinciale di Agrigento e componente del Comitato nazionale Acli Terra.

"Come Acli Terra chiediamo al governo della Regione Siciliana l'adozione di azioni urgenti e significative, tra le quali l'adozione della misura straordinaria della 'Vendemmia verde', cioè l'eliminazione dei grappoli prima della maturazione. Ciò consentirebbe di sgravare i viticoltori dei costi di produzione per arrivare a concludere il ciclo produttivo,  assicurando un reddito certo ai produttori. Sottolineo - aggiunge Vecchio - che in molti non hanno ancora ricevuto i pagamenti dell'uva conferita. 

Questa misura regionale potrebbe riequilibrare domanda e offerta,  evitando una sovrapproduzione di uve da vino che, inevitabilmente, farebbe crollare ancor più il prezzo dell'uva con conseguenze nefaste per le aziende, per gli operatori e i loro familiari e, in generale, per tutti coloro che ne traggono reddito con il proprio lavoro", conclude il presidente Acli Terra Agrigento e componente Comitato nazionale Acli Terra, Luigi Vecchio

ACLI Terra, in collaborazione con il CAA ACLI e Valori in Campo, è lieta di annunciare il seminario online dal titolo "FEAMPA, per le acque interne, incubatoi e specie aliene",…

La partecipazione di ACLI TERRA al Salone Internazionale del libro di Torino per ACLI TERRA sta diventando un appuntamento fisso per l'attuale Presidenza nazionale per una scelta qualificante ed identitaria.

Il Presidente nazionale, Nicola Tavoletta, infatti, ha partecipato anche a questa edizione 2023 alle presentazioni dei libri di tre autori, già ospiti a recenti eventi nazionali associativi: Mauro Giorgini, Mauro Grimaldi e Virginia Saba.

Proprio a margine di uno di questi appuntamenti al Lingotto, il Presidente Tavoletta, confrontandosi con autori e case editrici, spesso coinvolti negli eventi dell'Associazione professionale agricola delle ACLI, ha annunciato la Campagna nazionale "Colture&Culture".

Già nei mesi scorsi in numerosi appuntamenti questo slogan è comparso nei diversi confronti pubblici associativi: ad esempio, appuntamenti di assoluto rilevo quali gli "ACLI TERRA LAB" a Bologna e a Roma, i seminari online, o come l'ultimo incontro in ordine cronologico sul grande Totò, "Tra arte e gusto", fino all'approfondimento storico-rurale di Lamezia Terme e quello ad Apice nel Sannio.

Tanti, infatti, sono stati gli artisti e gli intellettuali che hanno animato culturalmente il dibattito interno ed esterno promosso da ACLI TERRA.

Ora, questa campagna sarà all'ordine del giorno della prossima riunione della Presidenza nazionale di ACLI TERRA a Pesaro, venerdì 8 giugno 2023, per lanciarla in tutte le province, in collaborazione con il nostro giornale sociale www.valoriincampo.net.

A Pesaro sarà, altresì, svelato anche il logo ad hoc della campagna nazionale "Colture&Culture".

Sempre più spesso l’agricoltura deve fare i conti con gli effetti dell’emergenza climatica. Ondate di calore che bruciano i raccolti, grandinate che li distruggono, eventi siccitosi che riducono la disponibilità…

Oggi, sabato 29 aprile 2023, alla sala convegni di Tarquinia Lido (Viterbo), dalle ore 12.00 alle 13.30 nell'ambito dell'inaugurazione della Mo.Me.M.A., la Mostra mercato macchine agricole, la importante manifestazione fieristica organizzata dall'amministrazione comunale cittadina nel quadro della Fiera di Tarquinia, si svolgerà il convegno curato da Acli Terra 'Il Gusto italiano nel Mondo': un approfondimento a più voci sull'importanza dellle eccellenze dei prodotti dei territori e dell'enogastronomia italiana, apprezzata internazionalmente.

Il dibattito, a cura dell'Associazione professionale agricola aclista che tutela, promuove e assiste i lavoratori e produttori del mondo rurale e delle marinerie, vedrà come relatori Stefano Rossi (Consulente aziendale export); Serena Castellano (Biotecnologa); Ferdinando Regis (Giornalista esperto di enogastronomia); Mimmo D’Alessio (Vicepresidente Accademia Italiana della Cucina); Giuseppe Pacifico (Cda Unapol-Unione nazionale associazioni produttori olivicoli); Angelo Pepe (Sindaco Comune di Apice - BN);  Nicola Tavoletta (Presidente nazionale Acli Terra).

Modereranno l'incontro: Massimo De Simoni (Presidente regionale Acli Terra Lazio); Roberto Pagano (Giornalista, condirettore ValoriinCampo.net).

Informazioni su tutta la manifestazione e i percorsi per arrivare su www.fieraditarquinia.it/#convegni e www.acliterra.it

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Dal 1970 le Nazioni Unite il 22 aprile celebrano la "Giornata Mondiale della Terra", la data corrisponde a un mese dopo l'equinozio di primavera.ACLI TERRA in questo periodo sta lavorando…

Ha suscitato grande interesse e partecipazione e interesse tra gli operatori, imprenditori agricoli e le istituzioni, ma anche tra molti cittadini, il periplo (in)formativo e seminariale sulla nuova PAC, la nuova Politica agricola comunitaria 2023-27, organizzato dalle Acli Terra locali pugliesi in collaborazione con Acli Terra nazionale nelle province di Bari-Bat (Barletta-Andria-Trani) e Foggia, Taranto e il Brindisino, svolto nei giorni scorsi.

Tra il 17 e il 19 aprile i massimi dirigenti nazionali e locali e i responsabili tecnici dell'associazione professionale di tutela e assistenza al mondo rurale e marinaro, insieme ai responsabili regionali e locali, con esponenti delle amministrazioni regionali e comunali, del mondo economico produttivo agricolo e del credito, hanno illustrato nel dettaglio tutte le novità normative della PAC con le possibili opportunità e i sostegni previsti per il mondo rurale, incontrando, tra l'altro, oltre 500 realtà produttive pugliesi.

Questo iniziando da Bari, dove le 'Nuove prospettive per gli operatori del settore agricolo' (come recitava il titolo del convegno) sono state introdotte dalla presidente Acli Terra Puglia, Teresa Coppola, con la vice presidente nazionale di Acli Terra e presidente Acli Terra Bari-Bat, Arianna Zizzo, i presidenti Acli Puglia, Vincenzo Purgatorio, e di Acli Bari-Bat, Flora Menolascina, fino al professor Vanni Resta, della Fondazione Manlio Resta, e dettagliate dai relatori-docenti di tutti gli incontri pugliesi, i dirigenti e tecnici nazionali del Caa Acli (Centro Assistenza agricola), come il direttore Paolo Bartoli e il responsabile Uffici territoriali Francesco Fabbrini, ad una affollata sala di agricoltori, imprenditori e cittadini provenienti dai diversi territori.

Eguale interesse e notevole pubblico a Fasano (Brindisi) ha suscitato l'incontro-convegno organizzato congiuntamente da Acli Terra provinciale di Brindisi e l'Amministrazione comunale, 'La Pac 2023-27 e gli eco-schemi', con gli interventi puntuali del già presidente nazionale Acli Terra, Giuseppe Cecere, del Sindaco Francesco Zaccaria, con l'Assessore regionale all'Agricoltura, Donato Pentassuglia, e il Presidente nazionale di Unapol (Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli), Tommaso Loiodice.

Le domande e approfondimenti dei partecipanti sui temi trattati si sono susseguiti anche ad Avetrana, in provincia di Taranto, nella giornata del 19, che ha visto l'introduzione del Presidente della importante società cooperativa Assiprol, Salvatore B. Grande, e gli interventi del Primo cittadino, Antonio Iazzi, del Presidente della locale Banca di Credito Cooperativo (BCC), Michele Pignatelli, con il presidente Unalpol, Loiodice.

A Fasano, tra l'altro, è stata consegnata una targa che testimonia la riconoscenza dell'associazione aclista professionale ad uno dei pionieri di Acli Terra regionale e italiana: il già Presidente nazionale Giuseppe 'Peppino' Cecere, oggi a capo di Acli Terra Brindisi.

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, che ha partecipato e concluso tutte le giornate seminariali pugliesi, assieme ai dirigenti-relatori tecnici Bartoli e Fabbrini, ha inteso particolarmente sottolineare la "importanza cruciale della nuova Pac per il prossimo quinquennio per tutto il comparto agroalimentare, in una chiave di innovazione tecnica e sociale indispensabile per tutti, singoli ed aziende. Una tre giorni intensa nei territori della Puglia, che proseguiremo in ogni provincia del nostro Paese".

"Il settore rurale e delle marinerie, e in Puglia con la importantissima olivicoltura, pur segnata dalla gravissima questione Xylella, rappresenta non solo un segmento fondamentale del Pil, ma testimonia qualità e vera eccellenza dei prodotti italiani nel mondo, esprimendo la cultura enogastronomica di tutte le nostre comunità da Nord a Sud. Una filiera - ha aggiunto Tavoletta - che troverà rinnovate opportunità di crescita e sviluppo con la nuova Pac".

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